“Io parlo di qualcosa di molto speciale che non ha nulla a che vedere con il jazz. Qualcosa che riguarda la spiritualità, la creazione, la spontaneità. Riguarda il fatto che ognuno di noi porta in sé, sin dalla notte dei tempi, la storia dell’universo. Improvvisare significa andare a toccare questi luoghi che giacciono nel profondo di noi.” Così il contrabbassista Charlie Haden, uno dei monumenti del jazz contemporaneo, descriveva qualche anno fa il proprio approccio alla musica ed alla sua funzione sociale, individuale e formativa.

Dalla metà degli anni Sessanta, Haden è, insieme ad un gruppo di jazzmen provenienti da esperienze diverse, ma accomunati dalla medesima filosofia esistenziale, parte del roster di artisti dell’etichetta Impulse! Una label che abilmente guidata dal produttore Bob Thiele ed ispirata dalla luce di John Coltrane, che ne è l’artista di riferimento, diventa il luogo privilegiato per una sperimentazione sonora che finisce spesso per trascendere la musica stessa.

Nel suo anelito di rinnovamento, Impulse! raccoglie infatti tanto le nuove istanze spirituali dell’epoca — come avviene nella musica di John e Alice Coltrane o di Pharoah Sanders — quanto la protesta politica contenuta nel grido di libertà del free jazz di musicisti come Archie Shepp o Albert Ayler, dando vita ad un suono più marcatamente percussivo che in passato, dove il contrabbasso si emancipa dal tradizionale walking e dalla sua funzione di mero accompagnatore diventando spesso strumento solista in dialogo con le linee melodiche atonali dei fiati, su una metrica in genere più irregolare e frammentata.

Ma Impulse! è anche lo swing di Ben Webster, Coleman Hawkins e Count Basie, facendo dell’etichetta uno spazio in cui si ricuce, all’interno della musica afroamericana, il filo che unisce la tradizione all’avanguardia.

Nell’ottantanovesima puntata di The Tinseltwon Tracks ascolteremo alcuni degli autori meno suonati del catalogo storico della celebre casa discografica americana, proponendoveli in una sequenza ininterrotta che vi farà capire come, a dispetto delle differenze stilistiche, spesso anche molto evidenti, esista un solo ed unico grande spirito che accomuna tutte le release Impulse! fra il 1961 ed il 1977.

L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre alle ore 21, ed in replica domenica 17 dicembre alle ore 14, come ogni settimana in compagnia di Massimo Milano.