CanterburyScenejpgDopo la prima puntata dedicata a Francesco Di Giacomo, la voce del Banco del Mutuo Soccorso, morto in un incidente stradale venerdì scorso, ecco come prosegue la settimana di Flash Review: CANTERBURY SOUND, il rock progressivo di una città universitaria inglese a cavallo degli anni ’60 e ’70! Dai Soft Machine ai Gong, passando per i Caravan, Hugh Hopper e Kevin Ayers
L’espressione scena di Canterbury indica una corrente del rock progressivo che si sviluppò grazie ad alcuni gruppi musicali dei tardi anni sessanta e dei primi settanta legati appunto alla città di Canterbury, nel Kent, in Inghilterra. Questo sottogenere include opere e artisti piuttosto eterogenei, ma legati dal tentativo di contaminare un insieme di generi che comprendevano il rock psichedelico, il jazz, la musica d’avanguardia e la musica elettronica, facendo uso di testi con forti connotazioni surreali.
Lele Roma vi aspetta come sempre dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 14.30 per rivisitare la storia della musica. Qui di seguito i temi che Lele ha toccato in questa stagione 013-014:
IN 2 È MEGLIO
 TANTI AUGURI PIPER CLUB
– EFFETTO ROCK
– IL RITORNO DI CROZ
– THE SOUTHERN ROCK
– HARD & HEAVY
– BUON COMPLEANNO ELVIS
– KEITH RICHARDS 70
– JIM MORRISON 70
– FRANK ZAPPA
– NICK DRAKE
– WITH THE BEATLES
– HAPPY BIRTHDAY LONER
– NEVER MIND THE BOLLOCKS
– TUTTO LOU REED
– TOURNÉE
– QUARANTENNALE DI QUADROPHENIA

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