Dario Castelletti Primi due mesi del nuovo anno all’insegna del Gran Minestrone della Musica Mondiale, ne abbiamo davvero per tutti i gusti tanto che questo insieme potrebbe anche diventare alla bisogna una delicatissima vellutata. Come sapete la regola è sempre la stessa, rigorosa elencazione alfabetica per ordinare il più possibile idee, notizie e “piaceri”. Ultimi colpi di coda, comunque significativi, dell’anno appena trascorso e grandissima attenzione a cosa questo ultimo anno dei ’10 ci sta proponendo. Sentite (in radio) e leggete un po’ qui sotto:

01 | AMERICAN FOOTBALL ft. HAYLEY WILLIAMS – UNCOMFORTABLY NUMB
Nuovo estratto dal terzo album in arrivo. Brano che vede la collaborazione con Hayley Williams dei Paramore. Cabnzone che arriva dopo il primo singolo “Silhouettes”. Tra l’altro passati solo due anni da quando la band è tornata con il secondo album “American Football (LP2)”. Per il loro terzo sono tornati a lavorare con il produttore Jason Cupp e hanno registrato il loro nuovo disco negli stessi studios, gli Arc Studios di Omaha, nel Nebraska. “American Football (LP3)” vedrà il quartetto collaborare con altre due voci femminili, Rachel Goswell degli Slowdive e Elizabeth Powell dei Land Of Talk. Uscirà il 22 marzo via Big Scary Monsters.

02 | BAYONNE – DRASTIC MEASURES
Questo è il secondo album di Bayonne (in uscita il 22 febbraio 2019 per City Slang). Arriva a ben cinque anni di distanza dal precedente “Primitives“. IQuesto lavoro, si legge nelle note per la stampa, «riflette su questioni come le relazioni terminate e l’erosione della salute mentale, con l’artista che crea una tensione vertiginosa tra gli elementi luminosi e scuri dell’opera», leggiamo nella press release

03 | BEIRUT – GALLIPOLI
Indie rock e world music, il folk più classico e la musica balcanica. Anche questo quinto lavoro della band americana fondata da Zach Condon non si allontana dai caratteristici elementi costruiti nel tempo, a partire dagli strumenti con cui è stato registrato. Già nelle nostre rotations a novembre con “Corfu“. Li riproponiamo per la recente uscita dell’album con la title track.

04 | CASO – OGNI VOLTA L’INVERNO
Ad ogni buca” è uscito grazie a queste etichette sad inizio dicembre scorso: To Lose La Track, Sonatine Produzioni e Wild Honey Records. A tre anni da “Cervino” torna quindi Andrea Casali con un disco più “senza fronzoli”, molto essenziale, molto anni novanta. E a noi essere diretti piace assai…

05 | DIMARTINO – GIORNI BUONI
A quasi quattro anni da “Un paese ci vuole” e dopo l’omaggio a Chavela Vargas con “Un mondo raro” insieme a Fabrizio Cammarata, Dimartino è finalmente tornato con un nuovo album “Afrodite“, uscito il 25 gennaio per 42 Records.  Dopo “Cuoreintero” e “Feste comandate” è arrivato anche un terzo singolo ad anticipare il disco, ovvero “Giorni buoni”.

06 | MARVIN GAYE – MY LAST CHANCE
Come sapete bene il suo capolavoro assoluto, “What’s Going On“, destinato a cambiare per sempre il volto della musica soul imponendo per la prima volta un artista di colore al contempo autore, produttore e interprete del proprio materiale usciva nel 1971. L’anno successivo era già al lavoro su un seguito che, per ragioni non chiare, non ha mai visto la luce. Però finalmente la Motown ha annunciato l’uscita di “You’re The Man“, atteso per il prossimo 29 marzo, che raccoglierà tutte le incisioni del leggendario cantante datate 1972. Fortunatamente per un primo estratto è già disponibile “My Last Chance“. Marvin Gaye è stato assassinato dal padre il 1 aprile 1984. Il prossimo aprile avrebbe compiuto 80 anni.

07 | MASSIMO VOLUME – UNA VOCE A ORLANDO
Sono passati più di cinque anni da “Aspettando i Barbari“, e con l’arrivo di febbraio I Massimo Volume ritornano con un nuovoi album “Il Nuotatore” (per 42 Records), realizzato dal nucleo storico della band, il trio Emidio Clementi, Egle Sommacal e Vittoria Burattini. Per le nostre rotations abbiamo scelto la prima traccia del disco.

08 | MERCURY REV ft. NORAH JONES  – OKOLONA RIVER BOTTOM BAND
Sono passati cinquantuno anni da quando una giovane cantautrice del Mississippi Bobbie Gentry (al secolo Roberta Lee Streeter) forte delle vette raggiunte l’anno prima con “Ode To Billie Joe” (prima posizione nella classifica Billboard 200 e disco d’oro), diede alle stampe il seguito, “The Delta Sweete“, uno lavoro southern-country/folk dalle tinte rhythm and blues, un insieme di spaccati di vita del Sud con tutti gli archetipi del caso. Al crepuscolo degli anni ’70, ella si ritirò dalle scene, scomparendo in una nuvola di mistero e oblio. I Mercury Rev ri-pubblicano con la Bella Union il frutto di un’operazione concettuale importante: diradare quell’alone di quasi indifferenza attraverso una propria rilettura di quel lavoro. E lo fanno alla loro maniera, con atmosfere dreamy, arrangiamenti delicati, con ritmiche raffinate dall’attitudine quasi jazzy, per non allontanarsi troppo dalla dimensione ontologica del disco. Però non è tutto perchè affidano il cantato di ogni pezzo a diverse voci femminili di una “discreta” caratura: Norah Jones, Hope Sandoval (Mazzy Star), Rachel Goswell (Slowdive), Laetitia Sadier (Stereolab), Phoebe Bridgers, Marissa Nadler, Beth Orton, Vashti Bunyan, Margo Price, Suzanne Sundför e Lucynda Williams a cui viene affidata la bonus track, ossia la celebre “Ode To Billie Joe“. Senza dimenticare Carice van Houten, conosciuta più per le sue apparizioni sul grande schermo (Game Of Thrones) che per le sue doti canore.

09 | THE SPECIALS – Encore
Album pubblicato per festeggiare i “primi” 40 anni di carriera, tra l’altro il primo di inediti da 20 a questa parte. Attenzione: fuori un membro storico come Neville Staple e dentro nuovamente Terry Hall, che aveva lasciato il gruppo nel 1981 per poi tornare in occasione del 30° anniversario di attività della band. La prima canzone dell’album è una cover, “Black Skin Blue Eyed Boys” degli Equals. Per le nostre Rotations abbiamo invece scelto “Vote For Me“.

10 | YANN TIERSEN – PELL
Due anni dopo “EUSA” ritorna sulle scene Yann Tiersen con “ALL” pubblicato da Mute venerdì 15 febbraio. Prodotto da Gareth Jones (Depeche Mode, Einstürzende Neubauten, Wire), è il primo album ad essere registrato presso The Eskal, il nuovo studio di Tiersen, nonchè centro sociale, costruito in una discoteca abbandonata sull’isola di Ushant, piccola isola nel mare Celtico, tra la Bretagna e la Cornovaglia, ovvero la casa di Tiersen negli ultimi 10 anni.