Dario Castelletti/Fabrizio Gargarone Ultimo mese dell’anno. Più musica “internazionale” rispetto alle proposte che vi abbiamo fatto a novembre particolarmente incentrate sulla scena di casa nostra. Ritorni importanti e molto attesi. Come saprete, se ci avete letti precedentemente, tutte le specifiche sui vari brani degli artisti che entrano nelle nostre rotazioni (che trovate come di consueto tradizionalmente qui sotto in rigoroso ordine alfabetico) sono didascalicamente riportate in elenco.

DICEMBRE 2018 – FLASH SUONA:

01 | CARL BRAVE ft. MAX GAZZÈ – Posso
Brano, in radio già da venerdì 16 novembre, che è punto d’incontro tra due mondi, un ponte che collega idealmente due stili apparentemente diversi. Un crescendo ritmico incalzante su cui la scrittura di Brave si srotola con vivace spontaneità. Anticipa l’uscita di “Notti Brave (After)”.

02 | GIARDINI DI MIRÒ – Different times
Different times” è il nuovo album uscito per 42 Records e prodotto da Giacomo Fiorenza. Il disco è stato anticipato dai singoli “Hold on” e appunto dalla title track che vi proponiamo questo mese. L’ultimo album di inediti pubblicato dalla band emiliana è stato “Good luck” e risale a sei anni fa. A questo lavoro hanno collaborato Adele Nigro di Any Other in “Don’t lie“, Robin Proper-Sheppard dei Sophia in Hold on“, Glen Johnson dei Piano Magic in “Failed to chart” e Daniel O’Sullivan in Fieldnotes“.

03 | J Mascis Elastic Days
Elastic Days” è il nuovo album solista di J Mascis dei Dinosaur Jr., uscito per Sub Pop: la drag queen Dina Martina è la protagonista del video della title-track. Nei 12 brani del disco c’è molta batteria, però per coloro che si aspettano le allucinatorie esasperazioni dei Dinosaur Jr, la gentilezza di questo approccio rimanderà a facili paragoni con l’approccio binario del Neil Young solista rispetto al  lavoro insieme ai Crazy Horse.

04 | JEFF TWEEDY – Some Birds
Dopo la raccolta acustica “Together at Last“, del 2017 (ricordiamo che l’ultimo lavoro coi Wilco, “Schmilco“, risale al 2016), Jeff torna con un nuovo album solista dal titolo “WARM“, per la dBpm Records. E’ stato prodotto e registrato interamente da Tweedy nel suo studio di Chicago, il Loft, con i collaboratori di sempre: il figlio Spencer Tweedy, Glenn Kotche e Tom Schick. Questo primo singolo è accompagnato da un video diretto da Seth Henrikson, ambientato in un salone da parrucchiere…

05 | MARIANNE FAITHFULL – The Gypsy Faerie Queen
La musa di Jagger e Richards ha scelto questa canzone che la vede duettare con il leader di Birthday Party e Bad Seeds Nick Cave come lancio di “Negative Capability“, lavoro uscito per BMG il 2 novembre e sua ventunesima prova in studio…

06 | MARK KNOPFLER – Good on You Son
Down The Road Wherever” è una raccolta di storie di frontiera, di padri e figli, di cacciatori e contadini, di ricordi e lunghe attese. Non è rimasto niente di “Money For Nothing“, se non qualche intreccio di chitarra e sassofono e qualche concessione a ritmi più movimentati (soprattutto in “Back On the Dance Floor” e in “Good On You Son e Heavy Up“, sicuramente tra i momenti più riusciti di tutto il disco). Knopfler è quindi una sorta di cantastorie vagabondo “con una vecchia valigia” e che fa l’autostop anche il giorno di Natale, come canta in “Matchstick Man“, non a caso l’ultimo brano in scaletta.

07 | MARK RONSON ft. MILEY CYRUS – Nothing Breaks Like a Heart
Il famoso produttore inglese torna a quattro anni di distanza dal precedente album “Uptown Special” con un nuovo disco di inediti. Ad anticipare il lavoro proprio questo brano con Miley. Il settimo album in studio di Mark Ronson, ancora senza titolo e data di uscita, ospiterà inoltre anche Lykke Li, Yebba e King Princess

08 | MUMFORD & SONS – Guiding Light
Questo è il nuovo singolo che ha anticipato il loro quarto album, “Delta” (nell’immagine la copertina) uscito per la precisione venerdì 16 novembre. Il disco è stato registrato ai The Church Studios di Londra ed è prodotto da Paul Epworth. Un lavoro dalle molte sfumature, che segna i dieci anni dalla formazione. E’ una raccolta di canzoni forse più intima ed espansiva, sia a livello lirico che musicale. L’intero album suona introspettivo e riflessivo senza rinnegare quelle dinamiche estatiche da stadio.

09 | SHARON VAN ETTEN – Jupiter 4
Remind Me Tomorrow“, il nuovo disco, uscirà il 18 gennaio per Jagjaguwar, cinque anni dopo il bellissimo “Are We There“. Proponiamo il secondo estratto, appunto “Jupiter 4“, forse una canzone non completamente in linea con il classico stile di Sharon con un sound inquietante che gioca su un tappeto di droni, synth e theremin e la dicotomia con un testo che parla di amore e della sua ricerca…

10 | SLEAFORD MODS – Flipside
Uscirà il prossimo 22 febbraio il loro nuovo album, quindi a due anni da “English Tapas”. La nuova fatica in studio del duo britannico si intitola “Eton Alive” e verrà pubblicato da Extreme Eating Records. “Flipside” è il primo estratto!

11 | THE 1975 – Sincerity Is Scary
Questi ragazzotti inglesi che seguiamo sin dagli esordi, hanno in programma di tornare non con uno ma con ben due nuovi album. Il primo “A Brief Inquiry Into Online Relationships” è appena uscito, mentre il secondo, “Notes On A Conditional Form“, vedrà la luce nel Maggio del 2019. Come rivelato dalla stessa band nel corso di un’intervista, non si tratterà di un doppio disco ma di due album distinti tra loro. “Sincerity Is Scary” è estratto dal primo dei due dischi.

12 | THE GOOD, THE BAD & THE QUEEN – Merrie Land
Già in rotazione lo scorso mese, molto volentieri confermiamo in playlist questa “ode al Nord Inghilterra”, come l’ha definita Albarn. A questo giro con la title track!

13 | THE SMASHING PUMPKINS – Silvery Sometimes (Ghosts)
È dunque uscito, dopo una serie infinita di voci, “Shiny And Oh So Bright, Vol.1/ Lp: No Past. No Future. No Sun.”, l’album che segna ufficialmente la reunion della band di Billy Corgan. Questa canzone è il secondo estratto…

14 | TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – BENGALA
E’ il nuovo singolo disponibile da venerdì 30 novembre. Accompagnato da uno splendido videoclip animato e diretto da Michele Bernardi, “Bengala” è il secondo brano che anticipa il nuovo album di inediti in uscita a inizio 2019. Una ballata folk rock nel suono senza tempo trovato durante le sessioni all’Outside Inside Studio assieme a Matt Bordin. Struggente nella musica e nel testo, dipinge un paesaggio postbellico e di resistenza. Un brano che mostra l’aspetto più dolce del trio, grazie anche all’arricchimento dagli archi di Davide Rossi. Immaginato come un 45 giri nè accompagnata da un “lato B” intitolato “Con i bengala in cielo”, ovvero la versione per soli archi, armonica e voce arrangiata e suonata da Davide Rossi nel suo studio di Los Angeles. Il video che accompagna la canzone è un vero e proprio cortometraggio. Una natività, la storia più bella del mondo, reinterpretata dal regista Michele Bernardi. Dolcissimo e sacrilego allo stesso tempo, ispirato ai disegni di Richard Scarry, il video mostra la sacra famiglia, dopo l’annunciazione, in viaggio da Gerusalemme a Betlemme in Vespa. In mezzo all’attualità del muro divisorio fra Palestina e Israele e alle opere di Banksy, la storia arriva fino alla sua naturale conclusione, con una grossa sorpresa finale.