THE TINSELTOWN TRACKS

Hollywood in forma di suono…

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The Tinseltown Tracks | n. 078 | Rob Mounsey: A Matter Of Balance

Dal 1976 ad oggi, anno in cui entra ad operare nel circuito dei grandi studi di New York, Rob Mounsey campeggia con il suo nome nei crediti di tutti i più importanti album pop e soul prodotti nella Grande Mela negli ultimi quarant’anni. Ed il suo curriculum come arrangiatore, produttore, compositore e pianista, la dice lunga più di qualsiasi biografia romanzata. Da James Taylor a Brian Wilson, passando per Paul Simon, Phil Collins, Natalie Cole, Madonna, George Benson, Aretha Franklin, George More >

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The Tinseltown Tracks | n. 077 | Michel Legrand: Music Is My Faith

Nell’epoca permanentemente post-bellica che stiamo vivendo ormai da anni, ha preso piede l’idea che la melodia — quella intesa nell’accezione più classica e tradizionale del termine — sia diventata inappropriata all’interno del discorso musicale. E’ possibile continuare a parlare di bellezza quando tutto intorno vi è dolore e devastazione? Questo il quesito al centro della riflessione di molti studiosi di estetica e di vari musicisti colti che operano sulla scena musicale contemporanea. La More >

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The Tinseltown Tracks | n. 076 | Le Son De La Haute Couture: The Music Behind The Fashion

La moda e la musica, quest’oggi a fare da filo conduttore della nostra trasmissione. il binomio moda-musica inteso come ennesima declinazione di quel rapporto fisiologico che da sempre lega l’immagine al suono, e che è parte costitutiva del nostro esistere, del nostro guardare, sentire e vivere il mondo. Entrambe — tanto la moda quanto la musica — in continua trasformazione; entrambe viste non tanto come forze capaci di definire i tempi — come spesso erroneamente si pensa — quanto piuttosto More >

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The Tinseltown Tracks | n. 075 | We, The Big Band!: Rockin’, Funkin’ & Swingin’ In Modern Jazz Orchestras

Sono gli Anni Venti, gli anni della Swing Era, anni in cui i piccoli gruppi che fino al decennio precedente avevano reso popolare quel neonato genere musicale chiamato “jazz”, si trasformano in vere e proprie orchestre da ballo. E’ l’epoca delle Big Band, che schierano un grande ensemble di fiati dando vita ad un muro di suono, sinuoso e dinamico, sostenuto da una sezione ritmica leggera che fornisce quel beat in levare che è l’anima della danza swing. E New York — come sempre anticipatrice di More >

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The Tinseltown Tracks << Rewind Wurlitzer: The Roaring Of A Keyboard

Come molti di voi ricorderanno, abbiamo realizzato nel corso dell’ultimo anno un ciclo di programmi monografici dedicati a quegli strumenti che hanno definito il suono della musica contemporanea. E quella lista non sarebbe completa se non comprendesse anche uno dei grandi protagonisti del vintage sound: il piano elettrico Wurlitzer. Uno strumento che ha le sue origini nell’America dei primi del Novecento e che regista un autentico boom commerciale a partire dalla fine degli anni Cinquanta, in More >

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The Tinseltown Tracks << Rewind | Marcos Valle: Vivo Feito De Mar

Cinquantatré anni di carriera ed un buon numero di hit planetari, varrebbero già da soli a Marcos Valle — almeno secondo gli standard tradizionali — l’appellativo di “monumento musicale”. Se non fosse che il cantante e compositore carioca rappresenta quanto di più lontano vi sia dalla staticità che caratterizza gli artisti consacrati. Nel suo mezzo secolo di attività passato a scrivere canzoni, Valle ha infatti esplorato la musica in molte delle sue forme, dalla bossa, al pop, alla MPB, al More >

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The Tinseltown Tracks | n. 074 | Sliding Strings: Bendings, Bottlenecks & Pedal Steel Guitars

Protagonista della settantaquattresima puntata di The Tinseltown Tracks sarà la slide guitar, ovvero quella tecnica peculiare che si utilizza sulla chitarra e su tutta una serie di strumenti da essa derivati, che grazie ad un bottleneck — un collo di bottiglia, come viene chiamato dagli addetti ai lavori — permette di ottenere quel suono glissato, scivolato, che è tipico del blues e di certo folk americano, ma anche di quella musica hawaiana che ha popolato il nostro immaginario esotico per More >

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The Tinseltown Tracks | n. 073 | Roger Waters: Myself In Every Stranger’s Eyes

Roger Waters, artista-simbolo delle inquietudini dell’uomo contemporaneo (o per lo meno dell’uomo contemporaneo pensante) sarà il protagonista della nostra trasmissione odierna. Roger Waters sul quale è già stato detto e scritto di tutto, ma che nonostante i fiumi di parole spesi per raccontarcelo, resta un mistero di vitalità, di forza e di grazia che convivono in curioso equilibrio, forse in virtù della sua peculiare caratteristica di essere sempre uguale a se stesso ed al tempo stesso sempre More >

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The Tinseltown Tracks | n. 072 | Greg Phillinganes: Keyboard Games

Greg Phillinganes — un nome non facilissimo da pronunciare, ma altrettanto difficile da dimenticare — sarà il protagonista della nostra trasmissione di questa settimana. Phillinganes che per quasi quarant’anni ha fatto degli studi di registrazione di Los Angeles la sua seconda casa e fra quelle pareti ha contribuito in modo significativo a costruire un suono che ha lasciato un segno definitivo nella storia della musica pop. Una monografia dedicata ad un session man, qualcuno potrebbe obiettare. More >

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The Tinseltown Tracks | n. 071 | Cornelius: Deconstructing Music In Harmony

Keigo Oyamada, meglio noto sotto lo pseudonimo di Cornelius, sarà il protagonista della settantunesima puntata di The Tinseltown Tracks. Cornelius che nasce a Tokyo quarantotto anni fa ed esordisce nella seconda metà degli Anni 80 con il duo Flipper’s Guitar, con una musica che si muove sulla falsariga del Brit Pop inglese di quel decennio, e che — conclusa quell’esperienza — inizia la propria carriera da solista mostrandoci tutta l’ampiezza dei propri orizzonti, al punto da essere paragonato More >

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The Tinseltown Tracks | n. 070 | Child Is Father To The Man: How Music Has Reimagined Our Early Years

Child is father to the man, il bambino è padre dell’uomo, recitava provocatoriamente nel 1968 il titolo del primo disco dei Blood Sweat & Tears. Un’idea inconsueta, ma in realtà tutt’altro che astrusa, visto che è proprio dall’esperienza dell’infanzia che si gettano le basi (e la paternità) di quello che sarà l’adulto, con i suoi sentimenti, con i suoi gusti, con le sue idiosincrasie ed in generale con la sua identità. E l’adulto divenuto musicista, rappresenterà poi nella forma metaforica More >

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The Tinseltown Tracks | n. 069 | Wurlitzer: The Roaring Of A Keyboard

Come molti di voi ricorderanno, abbiamo realizzato nel corso dell’ultimo anno un ciclo di programmi monografici dedicati a quegli strumenti che hanno definito il suono della musica contemporanea. E quella lista non sarebbe completa se non comprendesse anche uno dei grandi protagonisti del vintage sound: il piano elettrico Wurlitzer. Uno strumento che ha le sue origini nell’America dei primi del Novecento e che regista un autentico boom commerciale a partire dalla fine degli anni Cinquanta, in More >

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The Tinseltown Tracks | n. 068 | Michael McDonald: One Voice

Si dice da sempre che il successo sia il prodotto di un imponderabile incrocio fra fortuna e talento. E la vicenda artistica ed umana di Michael McDonald, sembra in qualche modo voler confermare ancora una volta questo luogo comune. Nato a Saint Louis, Missouri, nel 1952, il giovane cantante e pianista, seguendo il cammino di molti altri suoi coetanei, lascia la città natale per trasferirsi a soli diciott’anni a Los Angeles in cerca di fortuna nel music business. Nella capitale californiana si More >

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The Tinseltown Tracks | n. 067 | Brainfeeder: The Story Of A Healthy Mind Control

Se è vero che da qualche anno stiamo assistendo a quello che viene descritto come un fenomeno di rinascimento della cultura afro-americana, o come viene chiamata in inglese, Black Renaissance, quel rifiorire della blackness — almeno da un punto di vista musicale — passa sicuramente attraverso gli artisti dell’etichetta Brainfeeder di Los Angeles. Un progetto nato nel 2008 sotto la guida del musicista californiano Steven Ellison, in arte Flying Lotus, che decide di raccogliere in una scuderia da More >

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