TTT - logo 072Greg Phillinganes — un nome non facilissimo da pronunciare, ma altrettanto difficile da dimenticare — sarà il protagonista della nostra trasmissione di questa settimana. Phillinganes che per quasi quarant’anni ha fatto degli studi di registrazione di Los Angeles la sua seconda casa e fra quelle pareti ha contribuito in modo significativo a costruire un suono che ha lasciato un segno definitivo nella storia della musica pop.
Una monografia dedicata ad un session man, qualcuno potrebbe obiettare. Ma la risposta è ancora più semplice della domanda. Perché Greg Phillinganes è andato molto al di là di quel ruolo di decoratore di lusso che per tradizione tocca al turnista. Nei suoi oltre tre decenni di collaborazione con Michael Jackson, che possono essere presi a paradigma della sua carriera, il pianista e tastierista di Detroit ha di fatto agito anche come produttore e arrangiatore, facendosi responsabile di scelte che hanno determinato il successo planetario di un gran numero di canzoni. E questo grazie alla sua capacità di intuire sempre quale fosse la cosa giusta al momento giusto, in modo da trasformare il microcosmo della “song” in un perfetto esempio di gusto, di equilibrio e di autosufficienza.
Logico, puntuale e impeccabile, dunque, senza mai convertirsi in un mero ragioniere della musica, come testimoniano alcune sue brillanti soluzioni (fra tutte quella del suo celebre basso continuo, suonato sul sintetizzatore) che hanno innovato il linguaggio del soul e del funk e sono diventate patrimonio comune nel mondo della produzione musicale.
Nel corso della settantaduesima puntata di The Tinseltown Tracks scopriremo come Greg Phillinganes abbia camminato silenziosamente al nostro fianco per tanti e tanti anni, sin dal suo esordio professionale, nel 1976, accanto al geniale Stevie Wonder.
L’appuntamento è per venerdì 2 giugno alle ore 21, ed in replica domenica 4 giugno alle ore 14, come sempre in compagnia di Massimo Milano.

LA PAGINA DI TTTradioflash.to/programmi/thetinseltowntracks