TTT - logo 071Keigo Oyamada, meglio noto sotto lo pseudonimo di Cornelius, sarà il protagonista della settantunesima puntata di The Tinseltown Tracks.
Cornelius che nasce a Tokyo quarantotto anni fa ed esordisce nella seconda metà degli Anni 80 con il duo Flipper’s Guitar, con una musica che si muove sulla falsariga del Brit Pop inglese di quel decennio, e che — conclusa quell’esperienza — inizia la propria carriera da solista mostrandoci tutta l’ampiezza dei propri orizzonti, al punto da essere paragonato spesso dalla critica americana ad un nuovo Brian Wilson. E non senza motivo. La sua musica, infatti, è un po’ il paradigma della contemporaneità, del mondo complesso e sfaccettato che fa da scenario alle nostre vite. Un mondo che Cornelius rappresenta in forma di suono facendo di ogni suo brano una piccola colonna sonora di una porzione di realtà.
Nel suo laboratorio musicale — dove opera prevalentemente in solitudine, come una ‘one man band’, usando chitarre, sintetizzatori, percussioni e sequencer — Cornelius sceglie come territorio di elezione il microcosmo della canzone, che viene decostruita in modo da farle rivelare angolature differenti e nuove possibilità espressive.
Nella sua musica c’è la lezione di John Cage, imprescindibile per chiunque operi nel panorama musicale contemporaneo, ma anche la musica concreta di Pierre Schaeffer, ed il minimalismo, dietro al quale Cornelius nasconde quella che in realtà è la sua natura sostanzialmente massimalistica, quel carico di sentimenti che ogni suo tema porta con sé.
E questa “poesia segreta del quotidiano” sarà il fulcro della trasmissione in onda venerdì 26 maggio alle ore 21, ed in replica domenica 28 maggio alle ore 14, come sempre sotto la guida di Massimo Milano.