IMG_6171di Dario Castelletti Radio Flash si trova a poche centinaia di metri di distanza dal Filadelfia. Grandissima parte dei 7.250 giorni che sono intercorsi dal suo abominevole abbattimento ai nostri, l’ho trascorsa a passarci davanti, a fianco, dentro, sopra e sotto.
Una volta nevicava, un’altra c’era il sole che spaccava quei poveri resti, un’altra ancora quella nebbia che solo a Torino, sempre una malinconia infinita. Però si è dimostrato infinito anche il nostro cuore, il cuore di un popolo che non ha mai mollato la presa sullo scempio che aveva dovuto subire suo malgrado, il cuore di una massa di persone instancabili in grado di sopportare fra le più improbabili e vergognose promesse di ricostruzione da parte di svariate dirigenze e quasi tutte le amministrazioni succedutesi in questi anni (chi fra i politici ora si vanta di essere stato “decisivo” dovrebbe invece semplicemente tacere).

Questa è la nostra vittoria più grande, certo alcuni lo sognavano diverso, altri avrebbero addirittura voluto tornare a giocarci, quello che conta è che il Fila rinasca. La Fondazione ha un merito enorme e a volte penso come sia incredibile che persone del calibro di Cesare Salvadori non abbiano avuto continuativamente ruoli centrali nel mondo dello sport di questo paese. Tuttavia in queste ore voglio dimenticarmi di tutto il male che ci è stato arrecato, desidero invece calarmi in una modalità che è sullo sfondo da troppo tempo: ritornare a casa non basta, abbiamo il dovere di ritornare ad essere un po’ più noi stessi e molto meno vittime del calcio moderno. Meno forum, meno insultatori da tastiera che poi mettono piede allo stadio 3 volte all’anno, meno isteria, meno soloni, meno parole inutili, meno superficialità, meno bile. Noi siamo il Toro e il Toro è molto diverso da come purtroppo troppe persone negli ultimi anni lo hanno voluto rappresentare.

Voglio raccontarvi la mia emozione, voglio portarvi al Filadelfia anche se non potrete esserci, voglio fare la coda per voi, voglio che ci siate tutti domani ed è per questo che dalle 10.00 in diretta su Facebook dalla pagina ufficiale della radio ed ovviamente in diretta anche in fm sui 97.6, vi porterò con me a casa nostra. Per sentire finalmente dinuovo, 7.250 giorni dopo, l’odore dell’erba e i sussurri dei nostri Campioni.

Vi voglio bene e Forza Vecchio Cuore Granata.

P.S. E come mi disse una volta a Superga mio nipote Niccolò con la meravigliosa semplicità di un bimbo di 4 anni: “Zuda siamo tantissimi e tutti insieme siamo Il Toro…”