TTT - logo 053Nessuno avrebbe mai immaginato all’inizio degli anni ’80, che dietro al piccolo e occhialuto Trevor Horn, leader dei Buggles — per intenderci quelli che cantavano “Video Killed The Radio Star” — si nascondesse uno dei più grandi geni del music business contemporaneo. Un personaggio capace di far “suonare” la produzione musicale come se fosse uno strumento a sé, dando vita ad un sound che ha segnato un’epoca.
Ma in realtà, i più attenti avevano già notato in “Adventures In Modern Recording”, ultimo disco dei Buggles, un modus operandi ed un titolo che in qualche modo rappresentavano un manifesto di ciò che si sarebbe visto (e sentito) negli anni a venire: un uso consistente delle tecnologie ed in particolare dei campionamenti, un’estetica sospesa fra new wave e aperture progressive ed un’idea della canzone realizzata sovrapponendo ed intersecando più livelli sonori.
Ed infatti, a partire dal 1982, quella filosofia di lavoro diventa lo stato dell’arte della produzione musicale. Si parte con il successo degli ABC e del loro “Lexicon Of Love” e si continua con gli Yes di Owner Of A Lonely Heart, poi con il Malcom McLaren di “Duck Rock”, i Frankie Goes To Hollywood di “Relax”, i Propaganda di “Duel”, e quel capolavoro assoluto di “Slave To The Rhythm”, a nome di Grace Jones, che reinventa letteralmente il pop.
Poi, a partire dagli anni ’90 fino ad oggi, il cantautore nigeriano Seal diventa la voce principale di Trevor Horn che attraverso le sua musica sperimenta l’interpolazione fra nuove tecnologie e tessiture orchestrali, costruendo canzoni che sono microcosmi densi di materia sonora.
Oggi, con la crisi del mercato discografico ed il suo frantumarsi nel mondo indie fatto di suoni low-fi e registrazioni casalinghe, anche una figura gigantesca come quella di Horn viene implicitamente messa in discussione rischiando di essere travolta e soppiantata dal nuovo trend dominante. Riuscire ad operare con budget molto più limitati rispetto al passato continuando a coniugare successo e creatività è la grande sfida che attende Horn e che probabilmente lo obbligherà a ripensare la propria filosofia produttiva per poter continuare a restare sul mercato.
In attesa di conoscere questa sua nuova fase, nella cinquantatreesima puntata di The Tinseltown Tracks spazieremo su tutta la sua carriera di produttore ascoltando alcuni dei suoi lavori che hanno fatto storia.
L’appuntamento è per venerdì 23 dicembre alle ore 21, con replica domenica 25 dicembre alle ore 14, sempre in compagnia di Massimo Milano.

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