TTT - logo 046Era il 12 ottobre del 1964 quando Robert Moog, un giovane ingegnere americano appena trentenne, presentava al convegno annuale della Audio Engineering Society il prototipo del sintetizzatore Moog, uno strumento destinato a provocare un’autentica rivoluzione nel mondo della produzione sonora.
Ma fu soltanto quattro anni dopo quello showcase che, grazie all’apporto del compositore Walter Carlos, il Moog iniziò la sua inarrestabile ascesa, rivelando le sue numerose potenzialità. Il successo dell’album ‘Switched on Bach‘, pubblicato da Carlos nel 1968, e la successiva colonna sonora da lui realizzata per il film Arancia meccanica di Kubrick, portarono alla definitiva consacrazione dello strumento, che a partire da quel momento fu utilizzato in molte produzioni di alto profilo dell’epoca (basti pensare all’uso che ne fecero i Beatles e Simon & Garfunkel, fra tutti).
A differenza dei sintetizzatori modulari, il Moog — specie quello dell’edizione “ottimizzata” del 1971 — risultava più economico e facilmente trasportabile ed aveva una tastiera già connessa ad un generatore di suoni. Nel 1970 si fece strada l’idea di crearne una versione portatile che fosse adatta anche all’utilizzo dal vivo. Nacque così il Minimoog, che entrò a far parte del live rig di gruppi celebri quali i Pink Floyd, gli Yes, Emerson Like & Palmer, i Genesis e i Tangerine Dream.
Nel corso degli anni sono stati messi in commercio diversi modelli di Moog: dal Moog Satellite al Memorymoog , dal Polymoog al Moogerfooger, passando per il Multimoog, il Moog Rogue e il Moog Source, fino al Voyager, introdotto sul mercato nel 2002, che utilizza tecnologie MIDI ed un pad di controllo tattile.
Nella quarantaseiesima puntata di The Tinseltown Tracks andremo ad ascoltare alcune produzioni storiche che hanno fatto uso di questo peculiare sintetizzatore così come i suoi impieghi nella musica di dj e producer di oggi in ambito elettronico e ambient.
L’appuntamento è per venerdì 28 ottobre alle ore 21, con replica domenica 30 ottobre alle ore 14, sempre in compagnia di Massimo Milano.

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