stsdi Giorgio Valletta Fra i “grandi vecchi” della musica internazionale, Paul Simon colpisce per la sua eterna voglia di rimettersi in discussione. Nel nuovo album “Stranger To Stranger“, in uscita il 3 giugno 2016, l’artista 74enne si cimenta in un lavoro di sperimentazione sull’elettronica applicata a musiche di ispirazione africana, oltre a utilizzare percussioni peruviane, strumenti indiani, un coro gospel e inusuali strumenti in grado di produrre intervalli microtonali, che furono fabbricati a metà del Novecento dal compositore e teorico californiano Harry Parch. A collaborare alla produzione c’è uno dei più importanti musicisti emergenti della scena elettronica italiana, ovvero Clap! Clap! (al secolo Cristiano Crisci), la cui impronta è presente anche nel primo singolo che ne anticipa l’uscita, “Wristband“.
Dopo un sorprendente biglietto da visita quale “Formation“, arriva il nuovo album anche per Beyoncé: con “Lemonade” la superstar firma il suo lavoro più ambizioso e ricco musicalmente, capace di spaziare fra numerosissime influenze stilistiche e forte di collaborazioni come quelle con Kendrick Lamar, James Blake, The Weeknd e Jack White, quest’ultimo co-protagonista della ruvida “Don’t Hurt Yourself“, cioè uno dei due brani che entrano nella nostra playlist.
E’ insolito e spiazzante anche il percorso di Sturgill Simpson, astro nascente della musica country, genere che il 37enne del Kentucky interpreta in maniera decisamente personale: dal suo terzo disco “A Sailor’s Guide To Earth“, realizzato con il contributo dei Dap-Kings (la band di casa dell’etichetta Daptone, già al fianco di Sharon Jones e della compianta Amy Winehouse nel meraviglioso “Back To Black”), abbiamo scelto il primo singolo “Brace For Impact (Live A Little)” e la sua straordinaria cover del classico dei Nirvana “In Bloom“.
A fare il loro ingresso nella zona più calda della nostra playlist ci sono anche le nuove anticipazioni dagli imminenti album di Michael Kiwanuka e Richard Ashcroft, e nuovi estratti dai recenti lavori firmati da PJ Harvey, The Last Shadow Puppets, Motta e Coldplay.
Fra i 28 brani che entrano nella nostra rotazione, spicca la presenza di “I’m Set Free“, toccante canzone tratta dal repertorio dei Velvet Underground e riproposta in una nuova versione da un altro veterano quale Brian Eno, che la include nel suo nuovo “The Ship“.
Si rifà vivo dopo sette anni di silenzio discografico uno dei protagonisti della rinascita del soul, ovvero il newyorkese Maxwell che con la sofisticata “Lake By The Ocean” anticipa “blackSUMMERS’night“, in arrivo il 1° luglio prossimo. E a dieci anni dal precedente “Dea“, tornano in scena anche i torinesi Mau Mau, che il 6 maggio pubblicheranno il loro settimo album “8000km“.
Fra i nuovi ingressi italiani, c’è il primo singolo da “Marassi“, futuro album dei genovesi Ex-Otago, una delle canzoni incluse nel recente “Fuori” dei vicentini Polar For The Masses, e due altri artisti legati alla scena torinese: il duo elettronico Niagara, che pubblica in questi giorni il terzo album “Hyperocean“, e Calavera, talentuoso cantautore di origine siciliano, con una delle canzoni incluse nel suo debutto “Funerali alle Hawaii“.
Con l’ennesimo hit “One Dance“, Drake conferma di saper mettere d’accordo forte popolarità e ricerca sonora -qui grazie anche a un campione da una traccia di stile “UK funky” e al contributo del musicista nigeriano Wizkid-, caratteristica che stanno sviluppando fra gli altri in ambito hip hop il newyorkese A$AP Ferg e per quanto riguarda l’ibrido r&b/elettronico il 20enne produttore inglese che si presenta con il nome d’arte Mura Masa.
A proposito di musica elettronica, è impossibile da ignorare la qualità di “Oh No“, secondo album della musicista, autrice e cantante canadese Jessy Lanza, come pure il lavoro sempre impeccabile del più navigato Mark Pritchard, che nell’imminente “Under The Sun” ospita una prestigiosa collaborazione con la voce dei Radiohead in “Beautiful People“.
Infine, c’è spazio per altri brani dai dischi in arrivo per Flume e The Kills, e da quelli già usciti per Jack Garratt, Charles Bradley e Bugo.

Come sempre buon ascolto!

➜QUI LE ROTAZIONI COMPLETE: radioflash.to/flashrotations