jameshunterStavolta siamo con James Hunter, cantautore e chitarrista inglese stregato dal rhythm & blues dei bei tempi andati.
L’uomo che esordì nei club di Camden Town con l’improbabile nome d’arte di Howlin’ Wilf ha raggiunto una strabiliante visibilità oltre oceano. E proprio ora che il soul neo-tradizionalista (insieme al retro-swing, al retro-blues e a vari, ricorrenti esercizi di nostalgia) copre una grossa nicchia del mercato della musica pop, Hunter è già una piccola star. Abbastanza per vedere i suoi album gareggiare per i Grammy e balzare in cima alle classifiche di Billboard.
Il nuovo album, ‘Hold On!’, è appiccicato all’immaginario degli anni Sessanta come un film di Belmondo; per l’occasione i James Hunter Six hanno firmato per la Daptone di Brooklyn, casa di Sharon Jones e Charles Bradley e penultimo grido in fatto di retro-soul. Appuntamento come sempre fissato per le 21.00 di giovedì sera fino alle 22.30. A cura del grande Edoardo Fassio.

➜LA PAGINA DI CBradioflash.to/programmi/catfishblues