TTT - logo 023Se negli anni Settanta i Weather Report — sulla scia dell’esperienza davisiana — rappresentano il punto più avanzato della contaminazione fra il jazz ed altri universi musicali, negli anni Ottanta sono gli Steps Ahead ad ibridare il bop con la forma canzone e con elementi mutuati dal funk, dal lessico delle big band e dal soul jazz di Horace Silver, dando vita ad una fusion dall’anima inequivocabilmente newyorkese, ma dal respiro universale, che segna il suono del jazz di un intero decennio.
Nati quasi per caso in seguito all’invito di un produttore giapponese a registrare un album a Tokyo, gli Steps (questo il loro nome agli esordi) appaiono dall’inizio come un progetto del vibrafonista Mike Mainieri, coadiuvato attivamente dal sassofonista Michael Brecker, dal pianista Don Grolnick, dal contrabbassista Eddie Gomez e dai batteristi Steve Gadd e Peter Erskine.
Negli anni successivi, dopo i primi lavori realizzati per l’etichetta nipponica “Better Days”, gli Steps trasformano il loro nome in Steps Ahead (per una questione di omonimia), e passano sotto contratto con la “Elektra Musician” spostando progressivamente il loro suono acustico verso territori elettrici ed elettronici. Anche la loro formazione di volta in volta si riconfigura, mantenendo intatto il solo nucleo originario Mainieri-Brecker-Erskine, e riconfermando così l’intenzione di essere soprattutto un progetto sonoro in evoluzione.
Nella ventitreesima puntata di The Tinseltown Tracks, andremo ad ascoltare la fase storica del gruppo, quella compresa nel periodo fra il 1980 ed il 1986, anno quest’ultimo in cui Brecker ed Erskine abbandonano la formazione.
L’appuntamento è per venerdì 29 aprile, alle ore 21, con replica domenica 1 maggio, alle ore 14, sempre in compagnia di Massimo Milano.

LA PAGINA DI TTTradioflash.to/programmi/thetinseltowntracks