jamie-woon-030815-616x440di Giorgio Valletta Esce il 6 novembre ‘Making Time‘, secondo album di Jamie Woon, artista tanto sotterraneo quanto significativo nelle vicende musicali britanniche di questi ultimi anni, sia per il suo sofisticato stile r&b minimale e rarefatto che per le collaborazioni con nomi come Burial e i Disclosure: ora, al fianco del singolo ‘Sharpness‘, entra nella nostra rotazione anche ‘Message‘, brano che apre la scaletta del disco.
Il soul contemporaneo è una delle coordinate su cui si muove anche la musica di Jack Garratt, 24enne talentuoso polistrumentista, produttore e cantante, le cui emotive ballate espresse in elettronica carica di bassi si sono guadagnate l’attenzione di un produttore come Rick Rubin. ‘Breathe Life‘ è il nuovo singolo che anticipa l’album di debutto ‘Phase‘, atteso per il 19 febbraio 2016.
In primo piano fra i 34 nuovi ingressi nella nostra playlist ci sono anche ulteriori scelte dai recenti album di Half Moon Run, Max Gazzè, The Weeknd e Deerhunter. E c’è una forte componente femminile, rappresentata da personaggi diversissimi come Adele (la sua ‘Hello‘, primo singolo dall’attesissimo ‘25‘, sta già sbancando le classifiche dell’intero globo) e dal peculiare suono di Joanna Newsom, cantautrice e arpista californiana che ancora una volta unisce tradizione e modernità nel suo quarto album ‘Divers‘. Oppure l’r&b elettronico e futuristico di Kelela e il synth-pop di Grimes -con il primo singolo dall’imminente ‘Art Angels‘-, il rock alternativo di Giulia Villari e il nuovo singolo della promettente artista londinese Nao.
Il panorama è particolarmente movimentato: se i Calibro 35 si proiettano su un immaginario fantascientifico nel nuovo album ‘S.P.A.C.E.‘, gli Hot Chip si fanno cogliere da una certa nostalgia anni ’80 con l’imprevedibile cover di un classico di Bruce Springsteen (‘Dancing In The Dark‘), ora incluso nell’edizione deluxe del loro ‘Why Make Sense?‘. Da Liverpool, l’emergente Louis Berry rievoca i ribelli del rock’n'roll, mentre l’israeliano Kutiman assembla online 24 musicisti della community Fiverr per la jam virtuale di ‘Inner Galactic Lovers‘.
Al giamaicano Protoje, rivelazione del nuovo reggae dancehall ora consacrato dal terzo album ‘Ancient Future‘, risponde il nostro Paolo Baldini, affermato produttore da sempre cultore del genere, con il progetto Dub Files. Anche l’Africa elettronica batte un colpo, con la straordinaria band di Kinshasa che risponde al nome di Mbongwana Star.
E poi il ritorno delle Savages (il secondo disco ‘Adore Life‘ uscirà il 22 gennaio) e del veterano electro Tiga, il nuovo progetto solista di Danny Goffey dei Supergrass, cioè Vangoffey, e la curiosa deriva elettronica di Kurt Wagner (vedi Lambchop) nel trio HeCTA.
A completare il tutto, altri estratti dai recenti lavori di Fat Freddy’s Drop, EL VY, Il Teatro Degli Orrori, Sufjan Stevens, Foo Fighters, Majical Cloudz, Editors e Foals.

Come sempre buon ascolto!

➜QUI LE ROTAZIONI COMPLETE: radioflash.to/flashrotations