…la 4ª stagione di Flash Town si è aperta con l’ultimo lavoro dei Mumford & Sons. Uscito il 24 settembre anche nel nostro paese l’album arriva a 3 anni di distanza dal fortunatissimo Sigh No More e proietta la band indie folk inglese dritta dritta in un’altra dimensione musicale: il celebre “salto” per intenderci. Ora, i puristi del folk hanno subito gridato allo scandalo, bastonando pesantemente Babel. Citiamo una delle tante critiche che circolano in rete: “…una musica fatta in serie, perché in ogni caso il lettore mp3 è impostato sul “Random play all”, per cui non capiterà mai di doversi sorbire ben dodici canzoni (quindici nella versione deluxe) tutte uguali di fila; esplosiva e ritmata e piena di auto-commiserazione, perfetta per sfogarsi in palestra“.
Negli ultimi anni però li abbiamo visti su un palco insieme a mostri sacri come Bob Dylan e Bruce Springsteen e Babel è subito schizzato in vetta alle classifiche mondiali riuscendo a vendere oltre 600.000 copie solamente in America. C’è chi invece di criticarli, ritiene che i Mumford & Sons, con un ottimo lavoro genuino e molto raffinato, siano riusciti a svecchiare, ove possibile il folk, genere prettamente legato alla tradizione.
Quindi ci chiediamo dove stia la “verità”. Alla fine forse poco ci interessa, stiamo stati molto bene in queste 3 settimane con la versione deluxe di Babel e questo basta e avanza.
Noi lo abbiamo ascoltato dalla puntata di Flash Town #1 del 1 ottobre fino alla #15 del 19 ottobre ed è stato il primo Disco Town della stagione radiofonica 2012/2013…