Dopo “Into The Wild” ecco il secondo lavoro solista di Edward Louis Severson III. Chiaro che dopo un “esordio” come quello, molti attendevano al varco il caro vecchio Eddie.
Che dire? L’intero disco si regge unicamente sul tipico baritono del cantante, accompagnato solo dall’ukulele e qualche rarissimo altro strumento o voce aggiuntiva. La passione di Vedder per l’ukulele è cosa nota dai tempi di “Binaural” (2000): più di dieci anni dopo, lo strumento diviene motivo conduttore di un intero album, da un lato dando unitarietà a un lavoro che altrimenti sarebbe risultato assai più diseguale, ma dall’altro imprimendo un innegabile tono monocorde.

Ad ogni modo a voi il giudizio. Dario Castelletti lo proporrà dalla puntata di Flash Town #96 del 20 febbraio…